Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile Le finalità del progetto F.A.R.O.

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(dal quaderno operativo 2005 a cura di Mirella Pezzini e Sebastiano Pulvirenti)

 

 

La complessità delle azioni portate avanti dalla scuola “autonoma” comporta l’adozione di procedure di governo, di verifica e di controllo interno che consentano di individuare i punti di forza dell’attività complessiva di gestione e le aree di debolezza e di problematicità, in un’ottica di miglioramento progressivo. Le azioni di intervento non possono non tenere conto del sistema scuola e di tutte le azioni che interagiscono nella organizzazione del lavoro professionale di tutte le componenti e nella gestione delle azioni professionali globalmente considerate.
La definizione di soglie di accettabilità dei risultati osservati comporta il confronto continuo con altre realtà professionali: per tale motivo la costituzione di una rete di scuole può arricchire la visione complessiva dei fenomeni analizzati e consentire percorsi di ricerca finalizzati a strutturare un servizio di autoanalisi interno attraverso un progetto che ponga, come scopo primario, il miglioramento delle scuole aderenti.
L’ipotesi di lavoro nasce da tali premesse


Obiettivi della rete

1)Produrre cambiamenti concreti negli Istituti nella direzione della Qualità
attraverso Rapporti annuali di autoanalisi. e Rapporti annuali sulle azioni di
Miglioramento e/o potenziamento attuate.
-Ottimizzare il sistema organizzativo della scuola per conseguire il
massimo successo formativo dell’utenza
-Stimolare in tutti gli operatori e gli utenti la cultura della valutazione affinché, con la filosofia dei piccoli passi e l’utilizzazione del Diagramma di Pareto, tutte le parti del sistema siano motivate a migliorare le proprie prestazioni ed a contribuire al miglioramento del Sistema
-Migliorare la prestazione professionale individuale di Docenti, personale ATA e Capo d’Istituto

2) Evitare l’autoreferenzialità, inserendosi in una rete di valutazione ed avere così
ricchezza di termini di confronto:
-diacronici (su più anni scol. successivi)
- sincronici (tra più Istituti scolastici)

3) Ricercare e proporre valori quantitativi di riferimento per la soglia di accettabilità della
qualità del servizio. Individuare quindi Standard di riferimento per la ponderazione dei
dati,.così che ogni scuola , attraverso l’Analisi dei Punti deboli e dei punti forti della propria
scuola ed il confronto , attraverso il Rapporto Annuale di RETE, con le altre scuole, possa
mettere in atto le Azioni di Qualificazione necessarie
4) Utilizzare l'Autonomia come occasione di:
-confronto emulativo e non competitivo
-crescita all'insegna della collaborazione e non dell'isolamento autarchico
.
5) Raccordarsi, in termini di competenza e di implementazione, con gli Standard di
riferimento che saranno forniti dall’INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema
dell'Istruzione).
6) Imparare ad elaborare ed utilizzare strumenti di rilevazione e di valutazione, pervenendo nel tempo ad un insieme di fattori di qualità, indicatori, modalità
di rilevazione e di interpretazione dei dati, via via più efficaci e affidabili.