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La complessità
delle azioni portate avanti dalla scuola “autonoma” comporta
l’adozione di procedure di governo, di verifica e di controllo interno
che consentano di individuare i punti di forza dell’attività
complessiva di gestione e le aree di debolezza e di problematicità, in
un’ottica di miglioramento progressivo. Le azioni di intervento non
possono non tenere conto del sistema scuola e di tutte le azioni che
interagiscono nella organizzazione del lavoro professionale di tutte
le componenti e nella gestione delle azioni professionali globalmente
considerate.
La definizione di soglie di accettabilità dei risultati osservati
comporta il confronto continuo con altre realtà professionali: per
tale motivo la costituzione di una rete di scuole può arricchire la
visione complessiva dei fenomeni analizzati e consentire percorsi di
ricerca finalizzati a strutturare un servizio di autoanalisi interno
attraverso un progetto che ponga, come scopo primario, il
miglioramento delle scuole aderenti.
L’ipotesi di lavoro nasce da tali premesse |
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Obiettivi della rete |
1)Produrre
cambiamenti concreti negli Istituti nella direzione della Qualità
attraverso Rapporti annuali di autoanalisi. e Rapporti annuali sulle
azioni di
Miglioramento e/o potenziamento attuate.
-Ottimizzare il sistema
organizzativo della scuola per conseguire il
massimo successo formativo dell’utenza
-Stimolare in tutti gli operatori e gli utenti la cultura della
valutazione affinché, con la filosofia dei piccoli passi e
l’utilizzazione del Diagramma di Pareto, tutte le parti del sistema
siano motivate a migliorare le proprie prestazioni ed a contribuire al
miglioramento del Sistema
-Migliorare la prestazione professionale individuale di Docenti,
personale ATA e Capo d’Istituto
2) Evitare l’autoreferenzialità, inserendosi in una rete di
valutazione ed avere così
ricchezza di termini di confronto:
-diacronici (su più anni
scol. successivi)
- sincronici (tra più Istituti scolastici)
3) Ricercare e proporre valori quantitativi di riferimento per la
soglia di accettabilità della
qualità del servizio. Individuare quindi Standard di riferimento per
la ponderazione dei
dati,.così che ogni scuola , attraverso l’Analisi dei Punti deboli e
dei punti forti della propria
scuola ed il confronto , attraverso il Rapporto Annuale di RETE, con
le altre scuole, possa
mettere in atto le Azioni di Qualificazione necessarie
4) Utilizzare l'Autonomia come occasione di:
-confronto emulativo e non
competitivo
-crescita all'insegna della collaborazione e non dell'isolamento
autarchico
.
5) Raccordarsi, in termini di competenza e di implementazione, con gli
Standard di
riferimento che saranno forniti dall’INVALSI (Istituto Nazionale di
Valutazione del Sistema
dell'Istruzione).
6) Imparare ad elaborare ed utilizzare strumenti di rilevazione e di
valutazione, pervenendo nel tempo ad un insieme di fattori di qualità,
indicatori, modalità
di rilevazione e di interpretazione dei dati, via via più efficaci e
affidabili. |
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