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Salve
a tutti! L’avventura per il viaggio in toscana è iniziata alle ore
15:00 alla stazione centrale di Palermo…eravamo tutti lì… non era
assente nessuno, cosa strana ..ma vera! Poco dopo ci annunciarono che
il treno aveva subito un ritardo di ben due ore piene! Tra un’angoscia
e l’altra per il ritardo, la prof. Vultaggio ci ha fatto comprare le
varie cose per distinguerci dalla massa toscana! Tutti assieme ci
siamo avviati verso le bancarelle per comprare sciarpe,portachiavi, ed
altre cose…sempre rosa-nero… del Palermo ovvio!!!
Tra una parola e l’altra sono giunte le ore 17:00..
Che emozione arriva il treno!!
Tutti
contenti salutiamo i nostri genitori,le ultime raccomandazioni,e si
parte per l’avventura…….
Dopo essere saliti sul treno con una certa fatica, per colpa del peso
delle valigie…ci siamo sistemati negli scompartimenti previsti…e
alcune mie compagne hanno annunciato alla prof. Calascione e Vultaggio
una spiacevole notizia, AMBRA HA LA FEBBRE!!!
Dopo questa notizia c’era un via vai allucinante sul treno, chiunque
entrava e diceva “sei tu Ambra?hai davvero la febbre?”dopo ore e ore
di pillole e antibiotico la prof Vultaggio mi dà 2 compresse di
tachipirina e lì passa tutto…
Triste,sono dovuta stare tutto il giorno coricata…senza nessuno,visto
che le mie compagne erano sempre in giro, poi dalla finestra che
affacciava sul corridoio, vidi passare Leonardo! L’ ho fatto entrare e
mi ha tenuto compagnia per quasi tutto il viaggio…e lo ringrazio
ancora per questo...finalmente arriva la sera…
Leonardo decise di non chiudere occhio…e con esso tutto il
vagone…tutta la notte passata a giocare a carte ed a bussare ai vari
scompartimenti…beh, di certo le prof. non ci ringraziarono di ciò e
per questo motivo noi alunni delle 3°della Raffaello Sanzio chiediamo
umilmente PERDONO!!
Sorry teachers!!!
Ore 9:00
Arrivo
a Firenze,precisamente alla stazione Campo di Marte di Firenze. Scesi
dal treno non eravamo persone o umani…posso affermare con certezza che
eravamo degli zombie viventi che camminavano per le strade di Firenze!
Lì abbiamo conosciuto la nostra guida ‘Nizar’. Un tipo alquanto strano.Abbiamo
sistemato le nostre valigie sul pullman e siamo partiti alla volta di
Firenze….
La prima cosa in assoluto che ho notato a Firenze è che tutti coloro
che andavano in giro per strada indossavano casco o cintura di
sicurezza…
Cosa che a Palermo non si vedono quasi mai...ma comunque nulla da
togliere a Firenze ma… Palermo è Palermo!
Dopo aver visitato alcuni monumenti della città eravamo decisamente
morti…e stanchi, altro che zombie…dopo molte storie abbiamo convinto
Nizar a farci portare finalmente al ristorante..
Eravamo affamati come non so dirvi cosa…speravamo di trovare un bel
piatto di spaghetti al pomodoro…invece…
Ecco il menù giornaliero: pasta al ragù, roastbeef e patatine fritte!
Ed a volte anche il budino…
Ah dimenticavo…il pane senza sale!!!
Io a casa di solito non mangio pane ma vi giuro che in quei cinque
giorni che non ci sono stata, mi mancava troppo il pane di Palermo!!!
Usciti dal ristorante con lo stomaco semivuoto ci siamo diretti verso
il planetario. Io, prima di entrare in questo edificio non sapevo che
esistesse un planetario e non sapevo nemmeno cosa fosse…
Ecco
qui a destra…beh questo è il planetario di Firenze!
Entrati in questa stanza ci hanno fatto sedere su poltrone
comodissime…e hanno spento le luci…beh per essere sincera, da quel
momento non mi ricordo più nulla..mi sono addormentata..lo stesso
hanno fatto tutte le prof, gli altri alunni ed anche la nostra guida
Nizar!!!
Ci siamo risvegliati tutti soltanto alla fine della dimostrazione..più
“assonnachiati” e stanchi di prima!!beh si poteva comprendere…che NOI,
poveri giovincelli non avevano chiuso occhi tutta la notte!!
Finalmente,la
sera siamo arrivati in Albergo,stanchi e sfiniti,ma molto felici per
l’arrivo nelle camere. Anche se ognuno di noi diceva(e dimostrava) di
avere sonno, sapeva che la stessa notte non avrebbe dormito molto.
Arrivati in camera abbiamo fatto una doccia che ci ha dato nuove
energie.
Siamo
scesi per la cena e abbiamo mangiato come per il resto del viaggio:
pasta al pomodoro e roastbeef con patatine fritte. Nessuno ha mangiato
niente,erano tutti impazienti di andare in camera,in pratica di stare
insieme ai ragazzi delle altre camere,anche se era proibito. Le prof.
credevano che noi, stanchi della giornata, saremmo andati a letto
presto. Infatti l’abbiamo fatto,ognuno di noi è andato a letto alle 3
o alle 4! Ogni ragazzo o ragazza non si trovava mai nella propria
camera. Una sola volta la prof. Calascione ci ha rimproverato. Sveglia
alle 6.30.Doccia mattutina e tutti giù per la colazione alquanto
scialba: latte insapore, caffé stile americano (molto lento), burro,marmellatine
agli agrumi e fette biscottate. Come sempre le giovincelle della
stanza 311 (Ambra, Mattia, Maria Rita e Giusy) arrivavano sempre
all’ultimo istante,quando tutti noi eravamo pronti per salire sul
pullman.

La
meta prevista:Pisa.
Giunti a Pisa, dopo aver posteggiato il pullman, inizia la seconda
giornata piena di divertimenti e casini vari…
Quando
siamo entrati al Campo dei Miracoli ,tutti sono rimasti a bocca
aperta,stupiti dalla bellezza di quella immensa piazza, Nizar, la
nostra guida, ci ha spiegato molte cose su di essa ma noi eravamo
distratti dal verde,dalle belle ragazze e dalle bancarelle piene di
souvenir e tante altre cose.La Prof. Vultaggio e il suo gruppo ha nno
conosciuto dei ragazzi napoletani,molto simpatici con cui hanno
scherzato. Dopo però, per il dispiacere delle ragazze, siamo andati al
ristorante e abbiamo mangiato sempre la stessa cosa:unica variante
lasagne, invece che pasta al pomodoro.
Nel pomeriggio siamo andati a Lucca,un piccola città vicino Pisa.
Non c’era molto da vedere,però era pieno di negozi di ogni genere e
ognuno di noi si soffermava a guardare. Infine abbiamo visitato una
piccola ma bella chiesa e siamo tornati in albergo a Montecatini.
Siamo saliti in camera e ci siamo preparati per scendere. Abbiamo
cenato.
Quella sera siamo andati a letto presto:forse avevamo paura
dell’effetto di eccessiva sonnolenza del giorno prima!
Nel pullman come tutte le mattine Roberto si sentiva male, mai una
volta che sorrideva, sempre con la faccia da funerale. Arrivati a
Siena, scesi dal pullman, a Roberto faceva male la pancia (strano).Prima
di andare verso il Duomo, siamo andati in bagno e addirittura si
doveva pagare per entrarci… finita la sosta siamo andati verso il
duomo. Per entrare si dovevano pagare 3,00 euro. Non tutti sono
entrati, eravamo solo una decina . Usciti dal duomo siamo andati verso
la favolosa Piazza del Palio. Nizar ci ha spiegato che in questa
piazza, due volte all’anno, si disputa il palio di Siena.
Ogni
contrada di Siena, con il nome di un animale, presenta un cavallo e un
fantino, vince il cavallo che arriva per primo. In questa piazza
c’erano molte persone (molte ragazze “bone”). Alcuni di noi si sono
seduti a terra tranne Roberto che gli faceva male la schiena
(stavolta) . Finalmente
Nizar
ci ha lasciato mezz’ora di tempo per fare le compere, c’erano molte
bancarelle che vendevano qualsiasi cosa. Scaduto il tempo siamo andati
al ristorante dove Roberto non ha mangiato niente e ha fatto un pò di
dieta . Dopo il ristorante siamo andati a prendere il pullman, che ci
ha portato a San Gimignano la cittadina medievale dalle 100 torri .
Era costituita da stradine, e una piazza. In quella piazza c’erano dei
ragazzi di Reggio Calabria che facevano i pazzi. Intorno alle 18.00
siamo ritornati a Montecatini dove la sera stessa c’è stata la festa
per il compleanno di Ambra .Le professoresse hanno fatto trovare una
torta. Per un’ora sola abbiamo ballato e ci siamo divertiti, anche la
prof. Vultaggio ha ballato hip hop in maniera sensuale con Gaetano. E
poi alle 11 siamo andati a dormire perché il giorno dopo dovevamo
svegliarci presto. Ma noi, quando eravamo in camera, se non erano le
12.30, non dormivamo perché Roberto ci parlava di Adriana 3c sempre…
addirittura fino a mezzanotte . Ci diceva che gli piace molto….. e
Gianluca pensava a Cristina ( Emanuela 2c ,) Alessandro pensava invece
alla sua ragazza che ha lasciato al ritorno dal viaggio. Riccardo
invece contava i 3 chili di monete straniere raccolte senza spendere
una lira
L’
ultimo giorno siamo stati a Firenze, a piazzale della Signoria, per la
maggior parte del tempo che ci ha lasciato Nizar, abbiamo fatto
compere ed è stato molto divertente perché ognuno di noi spuntava con
oggettini molto strani (Pinocchietti magliette di Luca Toni che io
stimo molto, accendini con il “pisello” del Davide ecc. Siamo andati
al duomo di Firenze, si pagava 1 euro quindi siamo entrati ma in pochi
perché alcuni non avevano più soldi e altri molto tirchi compreso
Nizar la nostra simpatica guida . Poi, morti dalla fame, siamo andati
agli Uffizi, siamo stati più di 2 ore ad aspettare la fila per
entrare, c’era molta gente strana, Americani, Inglesi e noi Siciliani.
Io ed i miei compagni abbiamo visto un bestione… io non so giudicare,
ma era molto simpatico anche se quando parlava in inglese dovevamo
chiedere aiuto alla prof..Vultaggio, nobile insegnante di inglese…
eravamo morti dalla stanchezza… pensate voi a stare 2 ore
in piedi …c’è da morire.Poi quando siamo entrati agli Uffizi siamo
rimasti meravigliati a vedere quelle tra le opere più famose del mondo
(ecco spiegato il perché di tutti quegli stranieri) che avevamo visto
e studiato solo nei libri tra i quali:Caravaggio, Michelangelo
,Giotto, gli studi di Leonardo Da Vinci ecc…poi quando siamo usciti ci
siamo letteralmente accasciati su una specie di panchina anche se non
avevo capito bene cosa erano perché avevano una forma un po’ strana.
Dopo ci siamo incamminati per il pullman, dove incredibile ma vero,
Antonino Baisi che per tutto il viaggio aveva rotto tutto il tempo
improvvisamente è stato zitto...si vede che era veramente stanco…come
tutti noi. all’arrivo alla stazione avevamo paura che restavamo chiusi
nel W.C. a pagamento per entrare
a turno ci facevamo la guardia ….poi velocemente è arrivato il treno…e
in preda al panico delle professoresse, siamo riusciti a salire….E’
cominciato il viaggio di ritorno, nessuno osava né fiatare né
mangiare….eravamo stanchi, felici ed insonnoliti…Arrivederci Toscana!
 
Ambra, Leo, Alessandro, Gianluca (un
gruppo di turisti della Raffaello Sanzio)
 
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