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Lacrime per il Papa |
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La settimana scorsa tutto il mondo si è fermato alla notizia che il Papa Giovanni Paolo II stava male. Milioni di fedeli hanno raggiunto Piazza San Pietro. Noi seguivamo da casa con ansia tutto quello che accadeva. Speravamo che il Papa si riprendesse… ma purtroppo non è stato così. Poi sabato 2 aprile 2005 alle 21.37, televisioni e radio hanno dato la brutta notizia: Papa Giovanni Paolo II è morto. Dopo pochi minuti dalla notizia le campane delle chiese del nostro quartiere hanno iniziato a suonare e allora la commozione ci ha attanagliato il cuore. Resterà sempre nei nostri ricordi, perché è stato il primo Papa che abbiamo conosciuto. È stato un “ Grande Papa” per tutto quello che ha fatto, soprattutto per i giovani. Molti lo chiamavano “papino”. Egli era molto affezionato a noi, ci ha cercato e alla fine tutti siamo andati da lui. Ci mancherà, quando la domenica mattina si affacciava dalla stanza del Vaticano sempre con il suo sorriso. Io, Sonia, quando l’ho visto morto in televisione, dalla tristezza, mi sono messa a piangere e non ero l’unica a farlo. Tutti insieme abbiamo pensato di andare in chiesa a pregare per il Papa Giovanni Paolo II. Egli ha sofferto molto, ha subito molte operazioni, ha sempre affrontato i problemi con forza e con sorriso. Diceva che l’ospedale “ Gemelli” era la sua terza casa, e la prima era il Vaticano, la seconda Castel Gandolfo. Adesso speriamo che il nuovo Papa potrà continuare tutto quello che Papa Giovanni Paolo II ha fatto. |
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Leonardo Lodico (IIA) |
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Per il Papa Questo fine settimana è stato molto triste per me e per tutto il mondo.Sabato 2 e Domenica 3 aprile sono stati segnati da una morte “importante” , quella di papa Giovanni Paolo II.È morto sabato alle 21.37 e prima di morire si è rivolto al cielo dicendo “AMEN”. Stava male già da venerdì ed io ero preoccupato insieme alla mia famiglia.Quando è spirato mi sono commosso molto. Era un grande Papa, un Papa buono. Un Papa che aveva esortato tutti i giovani a seguirlo, cosa che ogni Papa precedente negli ultimi tempi aveva dimenticato.Karol Woitila, questo era il suo nome, era stato eletto Papa nel 1978. Ora è morto. Aveva 84 anni. Nei suoi 26 anni di pontificato aveva fatto molte cose buone. Una delle più importanti fu la sua “battaglia” contro il comunismo da cui uscì vincitore. Oggi viene a mancare una persona che ha molto segnato il Novecento.A me è dispiaciuto, anche se non lo avevo seguito molto, ma sentendo la sua vita anche attraverso filmati, ho capito che tipo di persona era. Mentre la Chiesa si soffermava molto sulle virtù della Fede e della Carità, lui invitava alla Speranza, confidava nei giovani e li invitava a pregare sempre e ad andare avanti comunque, nel bene e nel nome di Gesù. Non si fermava di fronte alle difficoltà e superava gli ostacoli con la sua immensa forza spirituale. Aveva viaggiato molto per diffondere il suo credo in ogni angolo della Terra. Era veramente un uomo speciale che ha aiutato la Chiesa a migliorare in positivo e a cambiare la mentalità di alcune persone. Sicuramente non lo dimenticheremo mai! |